L’umile ferro, la violenza dell’acido, l’ossidazione
Il materiale originale è il ferro, umile e semplice, che accompagna l'umanità da millenni ed è uno dei più autentici motori dell'innovazione tecnica. La sua vera identità emerge dall'aggressione dell'acido. Un vero e proprio atto di violenza.
In qualche misura, si riproducono con tale atto le condizioni iniziali della creazione: si generano scambi di elettricità, sfruttando le condizioni ambientali, l’umidità, la presenza di ossigeno, la temperatura. Trasmutazioni elettrochimiche-fisiche prendono vita. La lastra stessa comincia a vivere. Prima si crea la forma, poi le si conferisce la vita. Attraverso la violenza dell’acido, la vita le viene infusa. Gli stessi impulsi (incisione acida), ma calibrati e distribuiti in modo diverso: i colori che emergono sono di una bellezza mozzafiato. Le tonalità, sempre diverse, sono incantevoli. Non dureranno. Il decadimento è insito nella loro stessa natura. Per evitare che accada, il processo viene ossessivamente, maniacalmente sospeso, arrestando quel divenire.
“La sfida? Rendere stabile un sistema che per natura è suscettibile alle più insignificanti variazioni… Passando per innumerevoli errori e creazioni deteriorate, ce l’ho fatta”